Pessoa - la caducità del tutto.

La caducità
Nulla è eterno, tutto svanisce: si sfumano i ricordi, il passato, il momento precedente a quello che si sta vivendo, il proprio Io, perché nell'istante in cui lo si pensa non è più quell'Io, così si è nessuno, assolutamente nessuno. Tutto è finzione, tutto passa e non c'è nessuna filosofia, nessuna metafisica svela il "Grande Segreto":
Breve il giorno, breve l'anno, breve tutto.
Manca poco a essere niente.
( da "Odi di Ricardo Reis" )
Non so di chi ricordo il mio passato,
poiché altro fui quando lo fui, né mi conosco,
come se sentissi l'anima che ho,
l'anima che sentendo ricordo.
( da "Odi di Ricardo Reis" )
Ma il padrone della tabaccheria si è fatto sulla porta e vi è rimasto…
Lui morirà e io morirò.
Lui lascerà l'insegna, io lascerò dei versi.
A un certo momento morirà anche l'insegna, e anche i versi.
Poi morirà la strada dove fu l'insegna
e la lingua in cui furono scritti i versi.
Infine morirà il pianeta ruotante in cui tutto ciò avvenne.
In altri satelliti di altri sistemi, qualcosa simile a gente
continuerà a fare cose come versi e a vivere sotto cose come insegne
(da "Tabaccheria"-"Poesie di Álvaro de Campos")